venerdì 22 giugno 2012

Bella presenza

–    Buongiorno, sono venuta per il colloquio.
–    Ha un appuntamento?
–    Sì, per le 18. Sono un po’ in anticipo.
–    Aspetti qui, vado a chiamare il titolare.

Uhm, la tipa qui all'ingresso sembra seccata. D’altronde cercano una receptionist, sarà per sostituire lei.
Chissà, forse non se ne va nemmeno di sua iniziativa.
–    Prego, Giancarlo l’aspetta.


Entro in questo piccolo ufficio pieno di statuette e medaglie dal laccio tricolore, qualche foto che ritrae gruppi di culturisti unti e in mutande, un distributore di bibite energizzanti.
Giancarlo mi guarda stranito, come se non si aspettasse assolutamente la mia visita.

–    Salve, sono Giovanna, per il colloquio.
–    Ciao. Posso chiederti come hai saputo dell’offerta di lavoro? Hai letto l’annuncio su Internet?
–    Sì, quello per il posto da receptionist.
–    Non è esattamente quello il profilo, come hai visto all’ingresso c’è già una persona che accoglie i clienti e smista le telefonate. In realtà la figura che cerchiamo è un tantino diversa... più dinamica, ecco.
–    ?!
–    Si tratta, in pratica, di fare ginnastica. Di venire qui tutte le sere e fare un po’ di attrezzi. Cyclette, tapis roulant, roba così. Un paio d’ore nella fascia 20-22. Per questo nell’annuncio si richiedevano bella presenza e dinamismo come requisiti essenziali.
–    Ah, io credevo dinamismo nel senso di rispondere velocemente al telefono, accompagnare le persone a vedere la palestra...
–    Ehm no, si tratta di sudare. Cerchiamo più che altro l’immagine. Belle ragazze che vengano a muoversi un po’, con una mise un tantino sexy... offriamo un trimestrale gratuito e, in cambio, ci aspettiamo di far salire le iscrizioni dei maschietti.

E io che pensavo che per la bella presenza bastassero gli occhi azzurri. E invece è evidente che, con la mia taglia 46, non rispondo affatto ai requisiti.

–    Beh, direi che non ci siamo per niente. Oltretutto non vado in palestra da almeno due anni, rischierei di restarci secca con un allenamento così intensivo.
–    Però, lasciati dire, ti farebbe proprio bene un po’ di movimento. Restiamo amici: ti propongo un trimestrale col 10 per cento di sconto e iscrizione gratuita.
–    Grazie, ci penso.
–    Pensaci. Vedi che poi l’anno prossimo saremo qui a pregarti di farla tu, la ragazza immagine.

Me ne vado con il curriculum in una mano, una bibita energizzante nell’altra e una certezza: da domani mi metto a dieta.

Mena Pernaso, aspirante receptionist

16 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  2. Cioè, sono basita! Posso chiederti in quale città è successo? (Se è successo realmente?)

    RispondiElimina
  3. DISCLAIMER: Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale. In ogni caso è da ritenersi autentica la condizione umana e la cornice psicosociale che produce le storie narrate in questo blog.

    RispondiElimina
  4. Non mi stupirei se questa storia fosse reale.
    Alex V

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo è vero: non ci sarebbe da stupirsene :(

      Elimina
  5. Oddio. Adesso una ragazza taglia 46 è considerata fuori forma??? Ma se mai una bella ragazza tutta curve!
    ...di che mi stupisco? Quando ci avranno fatte diventare tutte anoressiche per essere come ci vogliono loro ci licenzieranno perché sveniamo da sedute.
    #mi censuro. è meglio#

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In questo caso, purtroppo, le curve non andavano nella giusta direzione. #megliochemicensuroanch'io ;)

      Elimina
  6. Ma che?!... Cioè... Che colloquio è?! xD Ahahah simpatico proprio il tipo ad appiopparti pure un abbonamento xD

    RispondiElimina
  7. Da uomo, mi indigno anch'io!
    Secondo me, questa della "bella presenza" è una scememnza che non dovrebbe neanche essere permessa.
    Mi spiego meglio: non si dovrebbe permettere un'assunzione in base a quel solo requisito che (oltre ad essere del tutto soggettivo), è discriminatorio nei confronti di chiunque non sia una Barbie.
    Purtroppo, molti di noi uomini hanno quell'ideale di donna ma ripeto, si tratta di una discriminazione.
    Ed è anche un problema culturale; per alcuni (ri-purtroppo) il problema è anche psichiatrico!
    Ciao.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. un problema che negli ultimi anni ha subito una forte recrudescenza.
      Speriamo che l'emergenza psicotica rientri in breve tempo.
      Grazie per essere passato!

      Elimina
  8. Pazzesco!! Non mi viene nessun altro tipo di commento: la cosa si commenta da sola...!!
    PS: Ho appena scoperto il tuo blog e mi piace molto!! Complimenti!!! :)

    RispondiElimina
  9. Oddio, non ci posso credere, che squallore assoluto.. Mi dispiace che tu abbia dovuto assistere a un tale scenario, sei stata fin troppo diplomatica, io avrei risposto malissimo.
    Comunque piacere, Katia.. Sono nuova nel tuo blog!! ;)

    RispondiElimina